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Dislivello:
150 m. RIPROPONIAMO
LA GITA AD ONETA E CORNELLO DEI TASSO IN VAL BREMBANA, che era stata rimandata
per cattivo tempo. Risaliamo
la val Brembana e superato S.Pellegrino arriviamo a S.Giovanni
Bianco. Di qui inizia la nostra escursione seguendo le indicazioni per
Oneta, località che la tradizione identifica come patria
di Arlecchino. La pista acciottolata con sassi di fiume sale accostando
la statale, la scavalca ed in breve arriva tra le case del borgo, restaurate,
che hanno mantenuto le caratteristiche originarie medioevali. Qui
troviamo la chiesetta del Carmine sulla cui parete esterna quel
che rimane di un grande affresco di San Cristoforo protettore dei viandanti
che percorrevano la Via Mercatorum. Giunti a Palazzo Grataroli, oggi museo
"Casa di Arlecchino", CI FERMIAMO PER UNA VISITA guidata. La
tradizione identifica Oneta come patria, prima degli Zanni e poi di Arlecchino,
maschera della Commedia dell'Arte, molto prima di essere una maschera
del carnevale. Va considerato che degli Zanni rimangono tuttora le tracce
nel cognome in diverse famiglie, e che vestivano sulle scene veneziane
i panni del servo balordo e opportunista, ruolo di solito attribuito ai
valligiani brembani che affollavano la "Serenissima " svolgendo
i lavori più faticosi. DOPO LA VISITA proseguiamo l'escursione: il sentiero è un susseguirsi di lievi saliscendi, immerso nel bosco. Arriviamo ad un ponticello, lo passiamo e raggiungiamo l'Oratorio di Sant'Anna. Arriviamo poi alla Santella Bordogna già in vista di Cornello, scendiamo il tratto finale giungendo a Cornello dei Tasso. Qui ammiriamo le case tipiche inserite nella struttura medievale del paese, inserito nel circuito di 'Borghi più belli d'Italia' e meta della nostra escursione. Vediamo i resti della casa dei Tasso, entriamo sotto i portici ben conservati della stazione dell'antico servizio postale, poi saliamo alla chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano, con notevoli affreschi purtroppo incompleti. Cornello era una stazione nodale lungo l'antica Via Mercatorum fino alla fine del 1400, ed oggi Il borgo prende il nome dalla potente famiglia Tasso, la quale, oltre a dare i natali al poeta Torquato, gestì per secoli la gigantesca organizzazione del servizio postale tra la Serenissima e il Nord Europa. Qui possibile visita al piccolo ma interessante Museo della Posta. INFORMAZIONI PRATICHE e COSTI il
VIAGGIO IN SI FARA' IN AUTO (CARPOOLING) - KILOMETRAGGIO: A + R
Milano - s.Giovanni Bianco sono 170km Per
partecipare all'iniziativa è necessario avere la tessera
ARCI valida per il 2025
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Circolo
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